mercoledì 8 settembre 2010

Profumi

Silenzi.
Vuoti.
Ticchetìi delle lancette.
Il tempo
che scorre. . . inesorabile.
Quando vogliamo ce ne rendiamo conto.
Ieri mi sentivo un girasole,
ieri mi sentivo scirocco,
oggi voglio sentirmi pioggia . . .
pioggia d' autunno che pian piano
scende dritta, decisa. . . a seguire il suo cammino
tra le foglie già un pò ingiallite.
Voglio percepire la realtà attraverso i profumi . . .
Il profumo del legno . . .
Il profumo della stuoia bagnata che mi dice:
"l' estate é finita. . .vuoi ti mandi una lettera per dirtelo?"
e io: " . . . sì, ma una lettera . . .come quelle di una volta . . .
di quelle che si sigillavano con la cera rosso amaranto !".
E vedo fuggire le nuvole tra le valli delle montagne,
per poi tornare ed avvolgerle come candide lenzuola.

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