A volte vorrei mettere in posa dei momenti della mia vita,
a volte vorrei vedere così il mondo...con un occhio diverso,
fermare l'attimo in cui la nuvola corre veloce,
l'attimo in cui il bambino al mercato corre veloce,
le strade dove le luci corrono veloci,
e poi fermami davanti al mare
senza stancarmi mai di ammirarlo, nel suo leggero e possente fluttuare
sentire il profumo delle onde, il loro perpetuo movimento che li avvicina e le allontana da me...
camminare raccogliendo conchiglie e poi fermarmi, posizionare il cavalletto e far sì
che la natura marina si mostri in tutta la sua bellezza......
Ho afferrato il flusso dell'acqua, ho impresso i miei ricordi nel cuore.
Desidero lasciarvi con queste parole: in India, quando incontrate qualcuno, giungete le mani e dite...
..."Namaste": Io onoro in te il luogo dove risiede l'intero universo. Se tu sei in quel luogo in te, e io sono in quel luogo in me, siamo una cosa sola".
sabato 26 settembre 2009
Mettere in posa
Pubblicato da Mochila alle 26.9.09 0 commenti
Etichette: Prospettive
lunedì 21 settembre 2009
Il suono del traffico autunnale
Pubblicato da Mochila alle 21.9.09 0 commenti
Etichette: autunno
domenica 20 settembre 2009
L' aneddoto di Mullah
La cosa meravigliosa é che non è possibile perdere mai veramente se stessi. Solo temporaneamente. Se volete trovare voi stessi, ci siete ancora !Non avete perso nulla di ciò che avete avuto. E se qualche volta sentite dentro di voi un vuoto immenso é quell'unicità meravigliosa che dice : "Ci sono ancora! Ci sono ancora! Qui dentro! Cercami! Sviluppami!Condividimi!". E allora comincerete a scoprire un pò di ciò che è essenziale. Ma noi siamo sicuri che l'essenziale deve essere "là fuori". Non può essere "dentro"!
Non so quanti di voi conoscono le opere dei Sufi; sono meravigliosi libriccini che contengono piccole parabole favolose. Tra quelle lette ne ricordo una che racconta le avventure di un ometto chiamato "Mullah". E c'é un aneddoto molto eloquente. Un giorno, un amico vede il Mullah inginocchiato per la via e intento a cercare qualcosa. Si avvicina e gli chiede: "Mullah che cosa cerchi?". E il Mullah risponde: "Ho perduto la chiave".
"Oh, Mullah, che peccato. Ti aiuterò a cercarla." L'amico s'inginocchia e domanda: "Mullah dove l'hai persa?". E Mullah risponde: "L'ho persa in casa". "Allora perché la cerchi qui fuori ?". E il Mullah: "Perché qui c'é più luce".
E' divertente....ma é esattamente quello che facciamo noi con la nostra vita! Crediamo che tutto ciò che si può trovare sia là fuori, alla luce, dove è più facile cercarlo. Invece le uniche soluzioni per noi sono in noi ! Nessuno ha le risposte che ci servono....le abbiamo noi soltanto! E se crediamo di poter fare le valigie e sfuggire a noi stessi, ci aspetta una grossa sorpresa. Corriamo a rifugiarci sulla vetta di una montagna Nepalese o nel deserto del Pakistan, e quando abbiamo superato la meraviglia di trovarci nel Nepal o chissà dove, che cosa ci troviamo di fronte, guardando nello specchio? Noi! Con tutti i nostri problemi, con tutti i nostri sogni, con tutta la nostra solitudine, con tutto ciò che noi siamo.
Quindi direi che é ora di iniziare a cercare dove é sensato farlo.
( foto: Uch Sharif, Pakistan; from http://jamblichus.wordpress.com/2009/05/13/photographer-aaron-huey/ )
Pubblicato da Mochila alle 20.9.09 1 commenti
sabato 19 settembre 2009
Immagini e Parole
Ombre, immagini, pensieri
e parole
fuse nella mia mente
alla ricerca di un puzzle
da formare,
alla ricerca di un significato
da dare
a ciò che io percepisco
come Vita.
Un intreccio di scambi tra persone
che scambiano parole,
tra colori che fondendosi insieme
creano calore di tramonti e di albe
in una continua
altalenante
intermittente
Vita che ti prende, ma
tu cerchi di afferrare
e dipingere con i tuoi pennelli
per poi orgogliosamente dire :
"Questo é il mio quadro !"
(Marzo '04)
Pubblicato da Mochila alle 19.9.09 1 commenti
Etichette: Old Poetry
Il Piacere delle piccole cose
Pubblicato da Mochila alle 19.9.09 0 commenti
Etichette: Attimi di pensieri
Silenzio
Pubblicato da Mochila alle 19.9.09 0 commenti
Etichette: Impressioni

