sabato 31 ottobre 2009

Ponti

attraverso la realtà si può scoprire la fantasia. attraverso i pensieri si può costruire un mondo reale anche se non reale veramente, attraverso ponti si possono costruire culture, attraverso tocchi di dita possono nascere amori, grazie a dei luoghi fatti di immense distese coricate su infiniti orizzonti ci si può sentire davvero liberi: sentire il vento darti il respiro, attimi di felicità, sentirsi pieni di se stessi... senza esserci può bisogno di aspettare quel treno che prima non passava... ciuff ciuff....e adesso si va ...

venerdì 30 ottobre 2009

nina simone - my baby just cares for me

I love piano...

mercoledì 28 ottobre 2009

La Meta

Spesso mi piace pensare che qualcosa possa cambiare, anzi tutto possa migliorare: se solo ognuno facesse la sua parte in modo giusto, e soprattutto corretto, onesto. Penso che sarebbe un mondo in cui ti alzi la mattina sapendo che con la tua bici o con l'autobus pubblico arrivato in perfetto orario arriverai in perfetta puntualità a lavoro; che a lavoro ognuno farà il proprio dovere collaborando con l'altro con lo scopo di giungere insieme all'obiettivo comune, alla meta, dove ognuno verrà apprezzato ed elogiato per la sua parte (anche se piccola, ma essenziale al raggiungimento del traguardo). Sarebbe un mondo in cui magari anche se non proprio del tutto, ma almeno in buona parte ognuno sarà (e qui volutamente non metto il condizionale...) soddisfatto del proprio lavoro, del proprio ruolo nella società, e sì perché tutti conoscono e sanno bene che in modo civile, democratico e legale si fa parte di una stessa società (civile, appunto) da portare aventi per se stessi e per le generazioni future. Una società in cui il popolo rispetta la legge e anche lesempliciregoledelvivercomune . Questa società sarà fatta da persone: che quando si trovano in "un luogo pubblico" e vedono una persona anziana in piedi si alzano dalla comoda sedia e le danno spazio per sedersi, persone che attendono in modo educato la fila allo sportello, persone che comprendono il diritto-dovere del voto perché sanno che dietro questo ci sono anni e migliaia d' anni di lotta politica anche sanguinosa e sofferta, persone che sanno che non gettare carta o altro per terra significa rispettare quel luogo chiamato Terra su cui tutti devono vivere bene e che si deve preservare soprattutto per quelli che verranno dopo di noi, persone che aiutano il prossimo se si trova in difficoltà e che non fanno i furbi, persone che rispettano gli altri e anche il loro possibile diverso modo di fare e di pensare, ma sempre nel comune rispetto del vivere civile, persone a cui dopo anni e anni di studio e di ricerca viene dato il giusto merito per il progresso intellettuale e scientifico portato alla società, persone che hanno cancellato dalle loro menti parole come razzismo, intolleranza, odio, dittatura e a queste hanno sostituito dialogo, rispetto, fratellanza, democrazia; persone che potranno liberamente poter esprimere il loro pensieri sapendo che in uno Stato perfettamente democratico la libertà di parola e di stampa é un diritto-valore "sacro". Sarà uno Stato ( e dico Stato: fatto da tuttoilpopolo) in cui alla cultura, alla scienza, all'intelletto, all'arte e alla musica verrà dato il ruolo di motori di progresso, perché senza cultura e senza parola (orale e scritta) l'Uomo perde la sua identità, la sua ragion d'essere su questa Terra. Sì, lasciatemi almeno questo spazio libero, bianco per scrivere queste parole: parole, semplicemente unione di lettere, e parole unione di significati, di valori che magari anche troppo utopicamente un giorno (spero non troppo distante) potranno diventare REALTA'.

sabato 17 ottobre 2009

Sempre bella così nel tuo volto quando viene accarezzato dalla luce dell'alba e del tramonto. Quando all'improvviso ti fermi per sentire il profumo di un fiore o per dar forma a una nuvola. Un saluto muto scambiato con un bambino dentro l'autobus, mentre tu cammini col tuo passo fluttuante e con quel foulard la cui scia profumata di mirto e lavanda lasci dietro...
Mi sembra di tuffarmi in mille ricordi, caldi e confortanti, quando penso a te...
Al tuo naturale parlare piano, al tuo profumo di thé e torta di mele calda appena sfornata...
E ricordo quel bel pomeriggio che passammo insieme contando quanti bambini giocavano con gli aquiloni.
Mentre le note scorrono come acqua nella mia mente, le vedo le tue dita volare su quei tasti.
(immagine rubata dalla rete)

Radiodervish

Shamal on my skin... sulla pelle, tra le dita ti sento soffiare vorrei portassi via i pensieri che si aggrovigliano nella mente e mi facessi volare su campi dorati e dune di sabbia alla ricerca di un'oasi...