giovedì 18 novembre 2010

Aujourd' hui je suis ces notes

giovedì 30 settembre 2010

Vento

Il vento si trova dovunque, ma non ha né forma né voce.
Per riconoscerlo, dobbiamo sentirlo sulla pelle.
Oppure, dobbiamo ascoltarlo tra i fili d'erba e gli alberi,
o magari osservarlo attraverso le nuvole che passano veloci nel cielo,
sospinte dalla brezza.
Non siamo neanche in grado, ad esempio, di ascoltare o vedere l'autunno,
né di afferrarlo con le mani.
Ma possiamo scorgere la sua presenza quando le foglie trascolorano,
mutandosi in rosse e gialle, e le spighe di riso diventano dorate.
Lo possiamo sentire attraverso il verso notturno degli insetti
e l' acquazzone autunnale che batte sulla finestra, sul tetto.
Lo possiamo palpare e gustare quando prendiamo in mano delle mele
o dei loti maturi.
L'ago di pino non ha bisogno di me, perché c' é il vento che lo fa fischiare.
E quando mugghia o sibila il vento, è l'universo che lo fa riecheggiare.
Forte o tenue che sia é sempre la voce dell' universo.
Anche il silenzio ha il suo timbro, anche se non si sente;
e la montagna ha la sua voce.

sabato 18 settembre 2010

Il Significato della vita non può essere espresso in parole. È qualcosa che si sente in certi momenti: quando si è vicini a una persona cara, o a un albero che ci incanta con la sua bellezza, o quando si è in completa comunione con se stessi e la Natura. Il significato della vita è un'esperienza, non un concetto, e non la si può fermare nel tempo... Sergio Bambarén

mercoledì 8 settembre 2010

Profumi

Silenzi.
Vuoti.
Ticchetìi delle lancette.
Il tempo
che scorre. . . inesorabile.
Quando vogliamo ce ne rendiamo conto.
Ieri mi sentivo un girasole,
ieri mi sentivo scirocco,
oggi voglio sentirmi pioggia . . .
pioggia d' autunno che pian piano
scende dritta, decisa. . . a seguire il suo cammino
tra le foglie già un pò ingiallite.
Voglio percepire la realtà attraverso i profumi . . .
Il profumo del legno . . .
Il profumo della stuoia bagnata che mi dice:
"l' estate é finita. . .vuoi ti mandi una lettera per dirtelo?"
e io: " . . . sì, ma una lettera . . .come quelle di una volta . . .
di quelle che si sigillavano con la cera rosso amaranto !".
E vedo fuggire le nuvole tra le valli delle montagne,
per poi tornare ed avvolgerle come candide lenzuola.

martedì 3 agosto 2010

Traiettorie

Traiettorie ellittiche ed elicoidali
segue il mio sguardo
con velocità ciclica,
batuffoli di cotone svolazzano come farfalle
in questi momenti di sollazzo estivo
e raffiche di grecale increspano
i miei capelli . . .
le bianche pennellate sull' azzurro cobalto del mare
mi fanno compagnia
in questo tramonto che profuma di salsedine,
oltre qualsiasi pressione voglia far aumentare
la densità dei miei pensieri
io faccio mio compagno il vento
per essere più leggera . . .

venerdì 23 luglio 2010

Pensieri

Ritrovo quel mio angolo di pensieri che ogni tanto perdo per strada
. . .non so se a volte lo faccia volutamente
come faceva Pollicino con le sue mollichine
forse perché a volte questi pensieri non voglio mi facciano aggrovigliare la mente,
Altre volte invece la perdita per strada é del tutto inconsapevole....
e anzi la perdita di quei pensieri che riescono ad assopirmi dolcemente
la sento tale . . . . e mi mancano . . . .
pensieri, miei fedeli compagni di viaggio.
Raramente sanno essere anche morbidi cuscini su cui addormentarmi soddisfatta
spesso invece sono saltellanti, come molle . . . .
e io invece che cerco di modellarmeli a mio piacimento . . . vorrei renderli fluidi
come acqua . . .
(immagine rubata dalla rete)

mercoledì 14 luglio 2010

Somewher Over the Rainbow

sabato 19 giugno 2010

Sulla scia del vento delle parole . . .

In questa giornata dal cielo azzurro terso
sono andata a riprendere "frasi buttate giù" . . . un pò di tempo fa . . .,
. . . ma ancora 'vive' . . . dedicate a una persona che sono sicura saprà "cogliere" . . .

"Lascia scorrere la scia
fa che ti porti via
verso infiniti orizzonti sempre da scorgere
al di là dell' immaginaria
linea del pensiero
che crea impastando
varie forme di materia
e di spirito . . .
Senti il profumo dell' essenza
che vive
custodita dentro te"
(Apr. '04)

"La fine temporanea
di una 'estemporanea'
di sentimenti . . .
dipinti d' inchiostro
di vita passata,
sfumati di chiaroscuri
di vita futura . . ."
(Apr. '04)

"Odo
voci parlare
suoni parlare
rumori parlare
e profumi dialogare
in uno scambio osmotico
di energia vitale . . .
E l' Aria che sale
stagliandosi
oltre confini irreali
alla ricerca di piaceri
sensazionali"
(Mar. '04)

"Onde di parole nella mia mente
fluiscono come fiumi,
come correnti marine
che ancor non sanno
dove andare ad infrangersi . . ."
(Mar. '04)

"La Terra, risuonante
di sapori e di odori
nell' immaginario di un soleggiato
campo di grano
immerso in una calda, afosa, sudata
aria estiva
verso un orizzonte azzurro
che spazza e spiazza
il Cielo senza nuvole"
(Apr. '04)

"Sentieri percorsi a ritroso
tra aspre pendici
ammirando i sovrastanti cieli stellati,
fugaci nuvole sognanti,
chiarori lunari tremanti
di forti emozioni
di ventose sensazioni"
(Mag. '04)

domenica 13 giugno 2010

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell' avere nuovi occhi "
Marcel Proust
(foto di Sebastiao Salgado)

sabato 12 giugno 2010

Se si insegnasse....

«Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà.»

"All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore."

(Peppino Impastato)

martedì 8 giugno 2010

Beethoven_Waldstein sonata

domenica 2 maggio 2010

Pensieri liberi

Assolate distese riscaldano il mio cuore . . .
le spighe dorate mi sussurrano musiche finora mai ascoltate,
i pensieri mi fanno compagnia.
E pensare a
quante tiepide giornate passate nel riempire la mente
di puntini di sospensione . . .
quando tutto scorre davanti
il tempo, lo spazio, i sentimenti . . .
. . . poi fermarsi . . .
e l' irrefrenabile voglia emozionante di riempire di colori quelle tele bianche . . .
. . . i colori . . .
e l' irrefrenabile voglia di correre,
correre correre correre
. . .
a perdifiato . . .
e il respiro lo senti . . . forte forte . . .
. . . come non mai . . .
. . .librare così nell' aria eterea i propri pensieri
e lasciarli volare . . . liberi
come palloncini colorati
e sentirsi leggeri . . .
mentre il vento soffia
soffia soffia . . .

martedì 27 aprile 2010

Sospesa

Sospendo i pensieri....
. . . come pinze di legno li tengo appesi su un filo rosso:
il vento li fa danzare, a volte con le sue raffiche
sembra quasi volerli staccare . . . ma loro resistono.
Le sensazioni di questi attimi sono ricche di profumi,
profumi di natura incontaminata e libera . . .
il vento porta verso me questi mille profumi . . .
e i miei occhi vedono colori . . . colori forti, netti, . . . vivi . . .
e i raggi del tramonto scaldarmi le emozioni.
L' improvviso infrangersi delle onde tra gli scogli
m' inebria di salsedine la mente...
gli spruzzi sembrano voler catturare la mia attenzione....,
ma il mio sguardo é rivolto verso l' Orizzonte.

sabato 3 aprile 2010

A present for you

domenica 14 marzo 2010

Stupirsi

Guardo. Vedo. Noto.
La realtà in ogni sua piccola essenza mi stupisce.
La natura in ogni sua forma mi meraviglia.
Ricordo una bellissima parola del greco antico
taumazestai !
che in italiano può essere tradotta solo così :
vedere una cosa che hai sempre visto, ma che adesso, in questo momento,
é come se fosse la prima volta che la vedi !
Infatti é facile guardare, poi guardare meglio : vedere.
Quante volte vediamo, ma non "vediamoveramente".
Infatti é difficile notare, notare i particolari,il particolare.
Oggi come non mai sento il bisogno di stupirmi, di farmi stupore dalla natura.
Da un semplice fiore, da una nuvola, da un soffio di vento, da un'alba, da un tramonto.
Dai mille colori della Terra, della sua terra rossa, gialla, marrone.
Delle sue rocce, del suo magma. Del suo essere affascinante, anche in ciò che brucia e arde.
Purtroppo...oltre la natura, oltre la terra...ci sono anche tante persone che mi stupiscono...
per ciò che dicono, ma soprattutto per ciò che di sbagliato fanno e per ciò che di buono non fanno. Mi stupisco in negativo.
Vedo. Guardo. Sento...la tv e ogni giorno sempre più mi dico:
"Cavolo...davvero la realtà può superare la fantasia."
E sì perché anni fa non avrei mai immaginato di vedere...anzi di non vedere più certe trasmissioni in tv. E penso. E pensiamo: " Ma dove é andata a finire la forza tutta umana di dire e fare ciò che si pensa e ciò che si vuole sempre nel democratico rispetto civile ?!! Ma appunto oggi penso che proprio queste tre parole sono venute troppo menno: democrazia, rispetto, civiltà.
E penso che ho voglia di stupirmi...ma positivamente.
Ho voglia di stupirmi quando i miei occhi vedranno ciò che vogliono vedere,
che le mie orecchie sentiranno ciò che vogliono sentire,
che io insieme a tanti giovani, liberi con proprio pensiero libero, finalmente si sentiranno
realizzati. Riusciranno ad esperimere pienamente se stessi...in una società in cui il lavoro é e sarà sempre un diritto per realizzare se stessi, per realizzare le proprie aspettative !
Voglia di stupirsi, voglia di correre.

lunedì 25 gennaio 2010

Tempo di pensare (Thinking time)

Silenzi.
La sospensione del pensiero mi porta a "sentire" il tempo
come infinitamente piccolissimi granelli di sabbia
e piano piano uno dopo l'altro
cadono delicatamente uno sull'altro
di continuo
e a tratti li vedo lentissimi o velocissimi
e mi rendo sempre più conto che sono io a dare una percezione al tempo
e al suo trascorrere, anzi al suo scorrere
scrorrere come acqua
goccia dopo goccia
granello dopo granello.
Mi trovo a sorseggiare del buonissimo thé arabo
guardo fuori e vedo solo dune
vedo solo deserto
forse é il deserto dei miei pensieri...chissà ?!?
mi guardo intorno
ho tra le mani la tazza col thé, é calda e il suo profumo é forte
si sentono anche i chiodi di garofano...
Mi guardo intorno, sono in una tenda, sono seduta su dei cuscini e dei tappetti
coloratissimi e dai disegni così "preziosi" nelle loro linee
e penso a tuttoiltempochecivuole per frane uno, per farlo con le mani.
Davanti a me c'é un tavolino basso su cui é poggiato un vassoio penso d'argento
e la teiera, una di quelle tipicamente arabe con il "becco".
D'improvviso dall'apertura sulla mia destra della tenda,
la finestra per la vista del deserto,
si affaccia un giovane...non so come mai...ma mi sembra che lì in quel momento
non é la prima volta che lo vedo e lui altrettando: il suo sguardo mi dice lo stesso.
Gli chiedo chi sia...in inglese...ma lui non mi risponde, mi fa capire che non ha capito
Gli chiedo chi sia...in francese...ma lui non mi risponde, mi fa capire che non ha capito bene
Allora con quel poco arabo che conosco gli chiedo chi sia, dove ci troviamo...
e lui mi dice che il suo nome é Hammed e che ci troviamo in una parte del deserto degli Emirati.
Cosa ?!?
!!!
Mi trovo negli UAE ?
E che ci faccio qui ???
Lui mi dice qualcosa in arabo che io non capisco...
allora ricorre ai gesti, muove le mani e cerca di farmi capire appunto come mai mi trovo lì...
perché ?!?
e allora sì...capisco mi fa gesto di macchina fotografica
Io gli dico: "photo" ? "photographer" ?
e lui: "na3am" !,"na3am" !, "na3am" !
ovvero "sì, sì, sì" !
Allora sono lì per fare delle foto...
e lui mi prende la mano e mi porta fuori e indicandomi
mi dice: "hunaka"...ovvero "lì"...
e vedo delle donne e degli uomini,
mi salutano, "Salam aleikum"...
e non posso che rispondere loro "as-salam" !
Le dune e la sabbia offrono "infiniti tempi di lettura".
(to be continued...)
(immagine rubata dalla rete: deserto di Dubai)